Io, che sono sempre stata una persona attenta alle problematiche ambientali, fin dal mio arrivo in Azienda, ormai quattro anni fa, non ho potuto fare a meno di notare quante stampe totalmente, indiscutibilmente inutili si fanno ogni giorno. In quasi tutti gli uffici (composti da un totale di seicento persone, se non vado errata) OGNI impiegato è dotato di una stampante (non è che qualcuno ci avrà mangiato un po’ su??), cosa che, ovviamente, non fa altro che indurre la gente a stampare ogni cosa, anche la più inutile. Faccio qualche esempio. Nel mio ufficio sono l’unica persona a conoscere bene l’inglese, perciò tutti si rivolgono a me quando hanno bisogno di aiuto per scrivere un’e-mail ad un’azienda o ad un cliente estero. Prima di inviare un’e-mail in inglese, molti colleghi chiedono un mio “consulto” per eventuali correzioni. E per farmi correggere l’e-mail, cosa fanno? Me la inoltrano per posta elettronica? Ma, ovviamente, no! La stampano, mi portano il foglio, e me la fanno leggere!! Foglio che, naturalmente, poi viene cestinato… Se me la mandassero per posta elettronica, eviterebbero persino la fatica di alzarsi… Ma, evidentemente, si tratta di un concetto troppo profondo.
Altro esempio… Conosco diversi impiegati che al mattino presto, prima dell’arrivo del Viscido, vanno sul sito di un quotidiano online e lo stampano praticamente per intero, per poi leggersi durante il giorno gli articoli fingendo che si tratti di pratiche di lavoro…
Per quanto riguarda l’attività che svolge il mio nucleo, per anni abbiamo stampato inutilmente pratiche su pratiche. Il Capetto, che è un uomo in gamba, ma decisamente antico, non ha mai accettato le proposte mie e del Cervellone di archiviare le nostre contabilità in formato .pdf o .doc in un disco comune. E non gli piace neppure che utilizziamo dei fogli da cestinare, magari già scritti su un lato, per stampare, perché dice che la stampante si inceppa… Ovviamente, NON siamo dotati di stampanti che effettuano stampe fronte-retro. Per non parlare del Viscido, che stampa OGNI e-mail che riceve per leggersela in formato cartaceo (per poi buttare il tutto nel cestino). Tutto questo da sempre mi fa infuriare, ma fino a poco tempo fa non ho potuto fare nulla a riguardo, dato che, come ho già detto, le mie proposte sono state bocciate (e che poi non mi si venga a dire che non cerco di migliorare le cose…).
Ultimamente, però, i nostri più alti dirigenti sembrano essersi improvvisamente svegliati. Qualche settimana fa è uscita una circolare per informarci che l’Azienda ha deciso di promuovere un progetto per salvaguardare l’ambiente, e in cui si esorta il personale a pubblicare sulla intranet aziendale delle idee per risparmiare carta. Ovvio, all’Azienda non gliene frega niente dell’ambiente, vogliono soltanto risparmiare soldi, ma comunque io sono stata molto contenta dell’iniziativa. Nel mio ufficio, però, nessuno ha parlato di questo progetto, né ha esortato noi impiegati a condividere le nostre idee o a stampare meno. Con mio grande stupore, sia il Viscido che il Capetto hanno completamente ignorato il progetto, nonostante i nostri dirigenti ne siano entusiasti (e solitamente cercano sempre di compiacere i loro superiori). In tutto l’ufficio, l’unica che ha fatto qualcosa sono stata io. Il giorno stesso in cui ho ricevuto la circolare, sono andata (trionfalmente) dal Capetto, e gli ho detto: “Hai letto la circolare sul risparmio della carta? Finalmente qualcuno si è svegliato. Penso che ora mi lascerai trovare un modo alternativo per archiviare le nostre pratiche, vero?” Anche se con poco entusiasmo, il Capetto è stato costretto a dirmi di sì. Da allora praticamente non stampo più nulla, e archivio tutte le nostre contabilità, pratiche, eccetera, in una cartella che ho salvato sul disco comune, in modo che tutti possano accedervi comodamente. Una soluzione semplice e veloce.
I miei colleghi, però, sono ancora restii ad utilizzare questo metodo alternativo (il progresso! Che orrore!) e continuano a stampare come dei matti. Ogni volta che sento una stampante “mettersi in moto” mi viene voglia di strozzarli… Quello che mi fa più incazzare è che i dirigenti, dopo aver lanciato questa iniziativa, non stanno facendo nulla per accertarsi che venga effettivamente promossa dai capo ufficio, e sono sicura che ignoreranno le tante idee che molti colleghi hanno già pubblicato sull’intranet aziendale. Quando è uscita la circolare credevo veramente che la nostra sarebbe diventata un’azienda più “verde”, ma mi sto rendendo tristemente conto che l’unico verde che ora come ora i miei occhi possono vedere non è quello dell’ambiente, ma quello della speranza… Speranza che prima o poi qualcuno si svegli davvero.
Le parole non servono a nulla, se non sono accompagnate dai fatti.
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